La medaglia del cireneo e lo scultore Mario Pachioli

Mario Pachioli, lo sculture monumentalista che ha regalato 2 importanti Medaglie a San Giovanni Rotondo 

Mario Pachioli ha lasciato Vasto sua città natale nel 1969 appena diplomato all’Istituto d’Arte ed ha vissuto sempre a Firenze, ha il suo atelier nello storico Palazzo dei Pittori di via Milton e organizza corsi di disegno, nudo e scultura per numerosi allievi italiani e stranieri, con il metodo della tradizione rinascimentale. Nella Bottega il maestro insegna tutte le discipline grafiche, partendo dal disegno per approdare alla scultura, con metodi rigorosi ed efficaci, per dare la massima padronanza all’allievo, sia delle tecniche, che della forma e forza espressiva.

“Per me l’arte è fonte di vita – dice Mario Pachioli – è una dolce compagna che è sempre al mio fianco e non mi abbandona mai; condivide con me gioie e dolori e, soprattutto nei momenti difficili, mi sostiene sempre. È una compagna che non si può tradire, più la si conosce e più la si ama.”

Dopo essersi diplomato all’Istituto Statale d’Arte di Vasto, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del Prof. Antonio Berti. Si è distinto in mostre personali e collettive a livello nazionale ed internazionale. Tra i lavori più importanti si ricordano: il monumento a S.Pio da Pietrelcina, nella Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio a Firenze, inaugurato da Madre Teresa di Calcutta; l’inserimento nei Musei Nazionali di Cracovia e Varsavia, Polonia; l’inserimento nel Museo Civico di Stia, Arezzo, con Annigoni, Berti, Manzù e Marini; la mostra personale alla Galleria del Mondo, a Fremantle, West Australia; l’inserimento nel Museo Nazionale del Bargello a Firenze; le mostre itineranti a Monterrey, Cancun, Saltillo, Città del Messico, Messico; l’inserimento nel Museo Archeologico del INAH, Centro di Convenciones, a Cancun, Messico; la medaglia “Lorenzo il Magnifico” emblema della Biennale Arte Contemporanea, Firenze; il medaglione commemorativo a Enrico Caruso, Villa Gisella a Firenze; la medaglia commemorativa per la santificazione  “S.Pio” da Pietrelcina, Musei Vaticani, Città del Vaticano; la scultura commemorativa “Greta Garbo” nel centenario della nascita, Firenze.

Ha ricevuto molti riconoscimenti alla carriera artistica, fra cui l’Onoreficenza “Medaglia Beato Angelico” a Firenze.

Maria Lucia Ippolito