I nostri ospiti raccontano

Cara Maria Lucia, permettimi di chiamarti così perché ho avuto un grande affetto nei tuoi confronti già prima di conoscerti. Sono stata ospite del CIRENEO nel 2016 per tutto il periodo della chemio di mio marito. Nella casa di accoglienza, sia io che mio marito ci siamo sentiti come a casa propria, se non fosse stato per la sofferenza legata alla malattia. Gli ambienti della casa sono confortevoli, puliti e dotati di ogni genere. Le persone che gestiscono la casa sono di una disponibilità e semplicità che non hanno eguali, pronte a darti una mano all’occorrenza. Quando è finita la terapia di mio marito ero contenta di rientrare a casa mia, ma c è qualcosa che mi porterò sempre con me ed è la serenità che ho respirato accanto alla statua di Padre Pio, la bellezza della recita del Santo Rosario, gli scambi di idee con Maria Lucia (lei ha illuminato me). Il profumo di rose che ogni tanto ho percepito. Mio marito ha raggiunto il nostro Padre, ma nonostante ciò, mi riprometto di ritornare. Grazie Maria Lucia. Giuliana Martino

Giuliana Martino

Salve, sono stata presso il Cireneo per circa 40 giorni e volevo ringraziare di vero cuore tutti coloro che si prestano a mandare avanti questa splendida associazione. Posso dire di aver conosciuto delle persone speciali e disponibili in un momento delicato della mia vita. Non mi sono sentita più sola con tutti loro che ascoltavano, sorridevano, domandavano come stavamo o di cosa avevamo bisogno. Vi porterò sempre nel mio cuore. Grazie di tutto Antonella da Taranto.

Antonella

Sono Annamaria, vivo a  Bari. Ho saputo del Cireneo grazie ad una amica, il marito conosceva il  papà della signora Maria Lucia. Nel  2006 purtroppo, mi fu scoperto  un carcinoma  maligno di secondo grado. Mi operai con urgenza, l'oncologo  mi consigliò di  fare subito la radioterapia per un mese. Il figlio di questa mia amica medico, mi consigliò di andare  a  San Giovanni Rotondo perché :quell'ospedale di Padre Pio, era attrezzato con macchinari nuovi e non creava danni alla pelle. Quindi telefonai al papà di Maria Lucia chiedendo ospitalità, per il periodo di  cura. Mi sono trovata  molto  bene in tutti i sensi. La signora Lucia è una persona gentilissima! La stimiamo moltissimo e le voglio anche bene! Per me è  una amica che starà sempre  nel mio cuore. Nel 2014  ho avuto anche un linfoma maligno all'addome, per il quale continuo a fare controlli a San Giovanni Rotondo. Sono andata a  dormire al nuovo centro molto bello e accogliente, la casa “Francesco Pio Forgione” e  sempre con volontari tanto disponibili e umani. Abbraccio  tutti con affetto, Annamaria DE Leonardis, De Benedictis da sposata. Adesso da 3 anni, mio marito combatte contro una brutta malattia, abbiamo passato momenti bruttissimi e difficili, e stiamo ancora lottando. E proprio a causa della malattia di mio marito abbiamo conosciuto altre persone, altri volontari del Cireneo, che ormai consideriamo come familiari. La loro gentilezza e umanità quando siamo al Cireneo, nei giorni in cui mio marito si sottopone alle terapie, ci fanno sentire più protetti, e non possiamo non menzionare la disponibilità  e l’accoglienza di tutti i Cirenei.

Annamaria

Salve a tutti, sono Anna Zaccaria, anche io mi sono appoggiata al Cireneo, per poter curare mia figlia Maria Rosaria,e devo dire che non ho trovato solo una stanza, un posto in cui stare in quei giorni difficili, ma una grande famiglia, persone con cui condividere  ogni sorta di dolore, che trovavano sempre la parola giusta per spingerci ad andare avanti, per consolare mia figlia! Oggi sono passati 4 anni che mia figlia purtroppo non c'e più, ma nonostante ciò, ancora, i Cirenei,  mi sono vicini! Amici cari, io e la mia famiglia vi portiamo tutti nel cuore, siete davvero delle persone eccezionali!

Anna Zaccaria