terapia multisistemica

La Terapia Multisistemica in Acqua ( Video ) è una terapia sviluppata in ambiente naturale con un modello teorico di riferimento e una metodologia strutturata attraverso fasi, che utilizza inoltre metodiche cognitive, comportamentali, relazionali e senso motorie ( Video ). Tale terapia si rivolge ai soggetti con autismo, disturbo pervasivo dello sviluppo e disturbi della comunicazione ( Video ).

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Libro TMA

Questo libro, frutto di più di sedici anni di esperienza con bambini con autismo, disturbi generalizzati dello sviluppo e altre patologie della relazione, si propone di far conoscere metodologia, basi teoriche, tecniche pratiche e risultati ottenuti dalla Terapia Multisistemica in Acqua (TMA). Il volume è una guida pratica che intende fornire delle risposte alle esigenze dei genitori, degli operatori (educatori, terapisti, psicologi) e di quanti interagiscono con bambini e ragazzi con disturbo autistico e disturbi della relazione, offrendo una nuova prospettiva sia a chi si accosta per la prima volta a un testo dedicato a questi argomenti, sia a chi, pur avendone familiarità vuole sapere di più di questa nuova modalità di intervento. (Clicca sull'immagine per ingrandirla)


testata2Si svolge in una piscina pubblica (setting naturale) ed ha scopi espliciti e scopi impliciti. Gli scopi espliciti, che tra l’altro danno forma all’attività, sono l’insegnare a nuotare e sapersi adeguare alle regole della piscina. Gli scopi impliciti di tale terapia sono di migliorare le capacità dei soggetti di muoversi nel mondo in modo da poter aumentare la qualità della loro vita ( Video ) .
Il fine ultimo della terapia non è l’insegnamento del nuoto, né l’uso di quest’ultimo per svago o ricreazione, anche se il gioco e lo stare bene insieme vengono utilizzati come elemento facilitante la relazione e la gestione delle emozioni. Il nuoto è utilizzato come veicolo per raggiungere obiettivi terapeutici e attuare il processo di socializzazione e integrazione con il gruppo dei pari. Il bambino che impara a nuotare durante l’intervento può ridefinire le relazioni con il terapeuta e con gli altri bambini. Raggiunta l’autonomia, infatti,il soggetto, che nella fase iniziale aveva mostrato soltanto evitamento e allontanamento, ora può dimostrare, in piena indipendenza, un’intenzionalità relazionale con il terapeuta e con l’eventuale gruppo d’integrazione. Il soggetto quando si appresta ad imparare le attività natatorie, si sente libero di esplorare l’ambiente acqua e capace di interagire in quest’ultimo. Utilizzando tali nuove capacità acquisirà autostima e un senso di autoefficacia supportato e rinforzato dal terapeuta e dalla famiglia ( Video ).
In sintesi l’applicazione clinica della TMA, favorisce l’apprendimento e lo sviluppo del bambino autistico a livello emozionale, cognitivo, comportamentale, sensomotorio, sociale e comunicativo.

Per ulteriori informazioni fare riferimento a:

Dott. Giovanni Ippolito
Attività: Psicologo

tel:3384359250
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Dott. Giovanni Caputo
Attività: Psicologo

tel:339.34.29.088
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Dott. Paolo Maietta
Attività: Psicologo

tel:349.67.07.707
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